Il nostro Istituto religioso “Istituto delle Suore Benedettine della Provvidenza”, di diritto pontificio, ha sede in Genova, Via S. Giuliano, 10. Venne fondato da Santa Benedetta Cambiagio Frassinello nel 1838, a Ronco Scrivia (Genova).
Nel 1845, il card. Tadini, arcivescovo di Genova, già ne conosceva le Regole; nel 1856 ebbe la prima approvazione diocesana dall’arcivescovo Andrea Charvaz, rinnovata ad ogni quinquennio, fino alla definitiva del 1901. Nel 1917 ottenne il Decreto di Lode della S. Sede che, approvandolo ne cambiò il nome in “ Religiose di N.S. della Provvidenza, volgarmente dette Benedettine della Provvidenza”. Il 29 marzo 1926 ebbe la definitiva approvazione della S. Sede e il 2 marzo 1937 vennero approvate definitivamente le Costituzioni. Nel 1974 ottenne ufficialmente dalla Sacra Congregazione dei Religiosi e degli Istituti Secolari la primitiva denominazione: “Istituto delle Suore Benedettine della Provvidenza”. Questa denominazione è stata sancita anche dall’autorità governativa con Decreto Presidenziale del 16 ottobre 1974.
Il nostro Istituto è un dono della Provvidenza alla Chiesa perché, nella spiritualità dell’abbandono all’Amorosa Divina Provvidenza, sia segno di piena “confidenza in Colui che veste i gigli del campo e pasce gli uccelli dell’aria”.
Ha come fine la gloria di Dio, riconosciuta nella nostra storia e ricercata attraverso la nostra santificazione nella fedele sequela di Cristo mediante i voti di castità, povertà e obbedienza, nella conformità alla sua forma di vita, nella vita fraterna in comune e nelle varie forme di apostolato proprie del nostro Istituto.
Noi, Suore Benedettine della Provvidenza, ci qualifichiamo per la spiritualità dell’abbandono all’Amorosa Provvidenza e il nostro primario impegno è la totale dedizione a Dio nella ricerca costante di approfondire, proporre e testimoniare i segni della sua presenza e nell’essere docili strumenti del suo amore provvidente, memori che “nell’abbandono confidente sta la nostra forza”.
Il nostro Istituto ha fisionomia apostolico-caritativa. Secondo lo spirito delle Beatitudini, vissuto dalla Fondatrice, noi Suore serviamo Dio attendendo alla salvezza del prossimo, particolarmente con l’accoglienza delle bambine, delle ragazze e delle giovani che vivono forme di disagio; l’educazione, l’istruzione e la formazione integrale della gioventù, con speciale riguardo alle abbandonate e prive di mezzi; l’impegno per la promozione umana e cristiana della famiglia; il servizio ai poveri e ai sofferenti.
Questa nostra originaria missione apostolica educativa vogliamo custodirla nel tempo con fedeltà e vigilanza, con sapiente rinnovamento delle opere e apertura verso nuove possibilità di attuarla, nella consapevolezza di essere “strumento”, il meno adatto per operare il mirabile prodigio “educativo”, ma scelte da Dio per servirlo in un’opera “così eccellente e santa”, che lui origina, genera e promuove
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